etica

valori, tradizione e non solo

Tecnolegno ha saputo coltivare negli anni l’attenzione e la valorizzazione delle attività socio-culturali sul territorio nazionale ed estero. L’impegno dell’azienda fondata dal Sig. Nava si è concretizzato in strutture e attività umanitarie, frutto della sapiente esperienza maturata dal team Tecnolegno.

 

il nostro contributo

Grande Museo del Duomo di Milano – restauro della Maddalena

Tecnolegno per il Grande Museo del Duomo – contributo al restauro della Maddalena

I visitatori del Grande Museo del Duomo possono ora ammirare dal vivo l’importante statua di Maria Maddalena trasportata dagli angeli, opera di Angelo Marini detto «il Siciliano» e tornata al suo antico splendore grazie al suo ripristino iniziato nel mese di Giugno 2014.

Tecnolegno ha scelto di destinare il proprio contribuito all’opera sostenendo i costi per il restauro e realizzando un box trasparente, costruito intorno alla statua, per consentire ai visitatori di seguire dal vivo gli interventi di ripristino.

L’opera, risalente alla seconda metà del XVI secolo, ha una rilevanza storica nell’ambito dell’attività scultorea di metà Cinquecento.

Originariamente collocata all’esterno del Duomo, la statua è stata rimossa dalla sua originaria sede dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale e posta al sicuro nei depositi della Veneranda Fabbrica, per poi essere collocata all’interno del Grande Museo del Duomo nel 1953.

La scultura del Marini riporta evidenti segni di deterioramento dovuti al tempo, e a fattori ambientali, che ne hanno provocato il deterioramento.

Ora, grazie agli interventi di restauro effettuati, l’opera ritornerà al suo splendore e anche i visitatori del Museo potranno assistere a questo importante rinnovamento.

Strutture umanitarie in Congo

Il fortunato incontro tra Mario Nava, fondatore di Tecnolegno e Padre Emilio Ratti, medico e frate francescano missionario, si concretizzò in Africa agli inizi degli anni 90’.

Questo importante evento segnò significativamente la vita del Sig. Nava e di tutta la sua famiglia. La sua inclinazione verso attività benefiche lo condusse a sostenere concretamente alcune missioni umanitarie in Congo, con l’obiettivo di consentire un’assistenza sanitaria e formazione scolastica in villaggi privi di strutture.

Padre Ratti, grazie al suo grande temperamento e forza di volontà, riuscì a radunare volontari laici e suore missionarie per realizzare un’importante struttura medico-sanitaria a Luhwinjia. Un intero reparto è stato dedicato a Silvia Nava, figlia del Sig. Nava prematuramente scomparsa.

Questa attenzione e propensione verso le iniziative umanitarie è stata trasmessa allo stesso figlio Gianfranco, che si recò in prima persona in Congo, affiancando Padre Ratti nelle attività edilizie necessarie allo sviluppo delle strutture principali.

Grazie alle competenze costruttive acquisite all’interno di Tecnolegno, Gianfranco fu in grado di realizzare gli impianti elettrici necessari all’ospedale; con il padre Mario si adoperò per la fornitura e invio delle materie prime fondamentali per la costruzione dell’ospedale e della scuola.

Discrezione e umiltà sono i tratti salienti che hanno caratterizzato tutte le attività di volontariato e beneficienza condotte dalla Famiglia Nava; tali valori continuano ad essere un modello per l’intera attività di Tecnolegno.

Scuola di scacchi di Cormano

Fin dalle sue origini, Tecnolegno ha mostrato una forte sensibilità nei confronti delle iniziative sul territorio e ha voluto recentemente “mettersi in gioco” con l’Associazione Dilettantistica Scuola Scacchi di Cormano (MI).

La scuola di scacchi di Cormano è nata nel 2009 dalla passione di Giuseppe Lisimberti, Presidente e Fondatore dell’associazione, oggi conta 89 associati, 14 istruttori e oltre 1.000 allievi al corso di scacchi.

Dal 2013 Tecnolegno sostiene la Scuola attraverso una serie forniture tecniche che hanno l’obiettivo rendere la comunità ludica autonoma sia per le attività didattiche che per gli eventi speciali.